bonus vacanze 2010

Il governo rilancia il bonus per viaggiare in Italia: fino a 500 euro da spendere in strutture ricettive per tutto il 2021.

 ..qual’è il meccanismo per ottenerlo?

Sei mesi in più per poter usufruire del bonus vacanze nel 2021. Questa è la proroga stabilita dal decreto Milleproroghe, approvato in via definitiva dal Senato il 25 febbraio, che introduce numerose novità su diversi fronti. Riguardo il bonus vacanze, in particolare: tutti coloro che non abbiano già goduto del bonus per il pagamento in strutture e imprese accreditate, avranno a disposizione tutto il 2021 per sfruttare l’agevolazione.I requisiti per richiedere il bonus

L’accesso al bonus è possibile solamente se il tuo ISEE non è superiore ai 40.000 €.;  solo un componente del nucleo familiare ha diritto al bonus, che sarà fino a 500 € per nuclei familiari composti da tre o più persone. Per le famiglie composte da due persone, si potrà ottenere un bonus fino a 300 €; la cifra si riduce ulteriormente per i nuclei con un solo componente: per loro il bonus è di 150 €.

Le date di validità:

Potranno usufruire del bonus vacanze tutti coloro che ne hanno fatto richiesta entro il 30 dicembre 2020: il milleproroghe, infatti, ha solo prolungato la validità del voucher, ma non i termini per la presentazione della domanda, che andava fatta entro il 31 dicembre dello scorso anno.

Bonus vacanze 2021: importi

Come riportato dall’Agenzia delle Entrate, il bonus può essere richiesto ed ottenuto unicamente in forma digitale e solo da nuclei familiari il cui ISEE risulti essere inferiore a 40 mila euro. Inoltre gli importi del bonus verranno calcolati e modulati in riferimento al numero di componenti del nucleo familiare:

  • 500 euro per nuclei familiari composti da tre o più persone;
  • 300 euro per nuclei familiari composti da due persone;
  • 150 euro per nuclei familiari composti da una persona.

Bonus vacanze 2021: come utilizzarlo

Il bonus vacanze potrà essere utilizzato per pagare soggiorni all’interno di diverse strutture turistiche italiane ricettive che aderiscono al progetto, tra cui:

  • alberghi;
  • campeggi;
  • villaggi turistici;
  • agriturismi;
  • bed & breakfast.

Dopo aver ricevuto la conferma di poter usufruire dell’agevolazione, il richiedente (che può coincidere con un altro membro del nucleo familiare), potrà utilizzare il bonus come:

sconto, una sola volta entro il 30 giugno 2021 presso una struttura situata
sul territorio nazionale che aderisce all’iniziativa
detrazione, con la dichiarazione dei redditi che sarà presentata per l’anno di
imposta 2020 o 2021, in funzione dell’anno di utilizzo del bonus.

Al momento del pagamento del servizio turistico accreditato, la persona che intende fruire del bonus deve comunicare al fornitore il proprio codice fiscale e il codice univoco assegnato, oppure esibire il QR code.

Come già sottolineato, l’80% del bonus è erogato sotto forma di sconto immediato sull’importo dovuto per il servizio ricettivo, mentre il restante 20% verrà erogato
sotto forma di detrazione d’imposta nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di utilizzo del bonus.

Vengono escluse le vacanze prenotate dai siti più utilizzati per i viaggi, come Booking o Airbnb.

A mio modesto parere se l’intento era di incentivare le vacanze fatte in Italia dagli Italiani, si doveva creare uno strumento più snello,  facile da usufruire e non un credito di imposta soggetto alla solita burocrazia all’italiana!