bonus vacanze 2010

il bonus da 500 euro ..quale sarà il meccanismo per ottenerlo?

L’Italia prova a ripartire e, tra i tanti settori su cui si tenta di investire, è incluso anche il turismo. Viaggiare in Italia sarà una valida alternativa ai programmi di vacanze all’estero: è indubbiamente un modo per evitare viaggi troppo lunghi, con eterni voli aerei (con file e controlli) e, allo stesso tempo, aiutare il turismo nostrano.

Il turismo vale una fetta considerevole di PIL: l’Italia ha il primato (condiviso con la Cina) di numero di siti UNESCO (ben 55); oltre a questi, l’immenso patrimonio culturale che attira ogni anno centinaia di migliaia di turisti.

Quest’estate, vista la situazione, ci sarà un numero di turisti stranieri minore rispetto agli anni scorsi. Per questo motivo l’Italia quest’anno sarà una meta quasi esclusiva per noi italiani approfittiamone!

A questo fine il governo ha deciso di donare un bonus fino a 500 € a ogni famiglia italiana che deciderà di trascorrere un periodo di vacanze in Italia.

I requisiti per richiedere il bonus

L’accesso al bonus è possibile solamente se il tuo ISEE non è superiore ai 40.000 €.;  solo un componente del nucleo familiare ha diritto al bonus, che sarà fino a 500 € per nuclei familiari composti da tre o più persone. Per le famiglie composte da due persone, si potrà ottenere un bonus fino a 300 €; la cifra si riduce ulteriormente per i nuclei con un solo componente: per loro il bonus è di 150 €.

Le date di validità

Il bonus, per il quale è già possibile fare richiesta, vale per tutta l’estate 2020 ed è esteso fino alla fine dell’anno. In particolare sarà spendibile dal 1° luglio al 31 dicembre di quest’anno.

Come fare domanda

L’ottenimento del bonus è possibile tramite alcuni passaggi:

  • Il calcolo dell’ISEE più aggiornato, al fine di provare che il reddito familiare non sia superiore ai 40.000 €
  • Download dell’app oppure accesso al portale dedicato (ancora da confermare); ad oggi il Ministero dei Beni Culturali non ha ancora rilasciato l’applicazione, ma ha garantito che sarà disponibile prima del 1° luglio, giorno d’inizio della validità del bonus
  • Acquisizione dell’identità digitale, ossia uno Spid, che risulta utile anche per altri servizi online oltre al bonus vacanze; per ottenerlo, bisogna rivolgersi alle compagnie specializzate e autorizzate a fornire un’identità digitale; tra queste Aruba, Tim, Poste Italiane.

Una volta completati questi passaggi, si otterrà un codice (probabilmente un QR code), spendibile presso le strutture che aderiranno all’iniziativa.

Come spendere il bonus

La spendibilità del bonus è limitata da alcune regole. Anzitutto, esso va speso in un’unica soluzione, ossia in un’unica struttura ricettiva, che sia un albergo, un b&b, un agriturismo e simili. Sarà utilizzabile all’80% come sconto, mentre il restante 20% sarà detraibile dalle tasse; la detrazione è ottenibile solamente se il pagamento è documentato da una fattura in formato elettronico o comunque da un documento che riporti il codice fiscale del soggetto che usufruisce del bonus, per cui sarà bene comunicare il codice fiscale al check in così che alla stampa del conto finale venga stampato sul documento.

Il bonus non verrà applicato ad OFFERTE con tariffe già scontate! Per cui se hai già effettuato una prenotazione scegliendo un’OFFERTA con tariffa scontata, dovrai valutare se è più conveniente scegliere la tariffa piena, (senza sconto) per ottenere l’80% del Bonus che ti spetterebbe.

DA UNA RECENTE VERIFICA FATTA CON IL COMMERCIALISTA SIAMO COSTRETTI A

NON ACCETTARE IL BONUS VACANZE

IN QUANTO LA PROCEDURA DI AUTENTICAZIONE PER ACCEDERE AL PORTALE È TROPPO COMPLESSA

Vengono escluse le vacanze prenotate dai siti più utilizzati per i viaggi, come Booking o Airbnb.

 

A mio modesto parere se l’intento era di incentivare le vacanze fatte in Italia dagli Italiani, si doveva creare uno strumento più snello,  facile da usufruire e non un credito di imposta soggetto alla solita burocrazia all’italiana!